Le Banche Centrali



Vediamo adesso come sono strutturate le principali banche centrali.

ATTENZIONE: Le informazioni riportate in questa pagina potrebbero variare negli anni e dalle decisioni di ogni singola banca centrale. Cliccando sul nome della banca ci sarà un link che porterà al sito ufficiale.


La Fed (Sistema della Federal Reserve degli Stati Uniti)

La Federal Reserve statunitense è la banca centrale più influente del mondo. Il 90% delle transazioni nel mercato dei cambi viene effettuato utilizzando il dollaro USA, quindi le decisioni della Fed hanno effetto su molte valute oltre che il dollaro (USD).

Obiettivo: stabilità dei prezzi a lungo termine e crescita sostenibile.

Frequenza degli incontri: 8 volte l’anno.


BCE (Banca centrale europea)

La Banca centrale europea ha un consiglio di amministrazione che decide quali cambiamenti verranno apportati. Il consiglio è composto dai sei membri del comitato esecutivo della BCE e dai governatori delle banche centrali nazionali dei paesi dell’euro zona.

Obiettivo: stabilità dei prezzi e crescita sostenibile. Tuttavia, a differenza della Fed, la BCE si sforza di mantenere l’aumento annuo dei prezzi al consumo al di sotto del 2%.

Frequenza delle riunioni: Due volte alla settimana, ma le decisioni di politica monetaria vengono generalmente prese durante riunioni seguite da una conferenza stampa (11 volte l’anno).


BoE (Banca d’Inghilterra)

Il comitato della politica monetaria della Banca d’Inghilterra è composto da 9 membri: 1 governatore, 2 vicegovernatori, 2 direttori esecutivi e 4 esperti esterni.

Obiettivo: mantenere prezzi stabili e fiducia nella valuta. Per raggiungere questo obiettivo, la banca centrale ha un obiettivo di inflazione del 2%. Se i prezzi superano questo livello, la banca centrale cercherà di frenare l’inflazione, mentre un livello inferiore al 2% spingerà la banca centrale ad adottare misure per stimolare l’inflazione.

Frequenza degli incontri: mensile.


BoJ (Banca del Giappone)

Il Giappone è fortemente dipendente dalle sue attività di esportazione, la BoJ ha quindi un interesse maggiore rispetto alla BCE in termini di evitare che la sua valuta diventi troppo forte.

Obiettivo: mantenere la stabilità dei prezzi e garantire la stabilità del sistema finanziario.

Frequenza degli incontri: Una o due volte al mese.


BNS (BNS – Banca nazionale svizzera)

A differenza della maggior parte delle altre banche centrali, la BNS stabilisce una fascia di tassi di interesse piuttosto che un obiettivo specifico.

Obiettivo: garantire la stabilità dei prezzi tenendo conto della situazione economica.

Frequenza delle riunioni: trimestrale.


BoC (Banca del Canada)

Le decisioni di politica monetaria prese presso la Central Bank of Canada sono prese dal Board of Governors, composto dal governatore della Bank of Canada, dal vice governatore senior, da 4 vice governatori e da 12 amministratori nominati dal governo.

Obiettivo: mantenere l’integrità e il valore della loro moneta. La banca centrale ha un obiettivo di inflazione dell’1-3%.

Frequenza degli incontri: 8 volte l’anno.


RBA (Banca di riserva dell’Australia)

Il comitato di politica monetaria della Bank of Australia è composto dal governatore della banca centrale, dal suo vice governatore, dal segretario del tesoro e da 6 membri indipendenti nominati dal governo.

Obiettivo: garantire la stabilità della valuta e mantenere la piena occupazione, la prosperità economica e il benessere del popolo australiano. La banca centrale ha un obiettivo di inflazione del 2-3% annuo.

Frequenza degli incontri: 11 volte l’anno, di norma il primo martedì di ogni mese (tranne nel mese di gennaio).


RBNZ (Banca di riserva della Nuova Zelanda)

A differenza di altre banche centrali, nella RBNZ il potere decisionale in termini di politica monetaria spetta in ultima analisi al governatore della banca centrale.

Obiettivo: mantenere la stabilità dei prezzi ed evitare l’instabilità in termini di produzione, tassi di interesse e tassi di cambio.

Frequenza degli incontri: 8 volte l’anno.




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